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Piano Marrano e Monte Ferricini

stradavino2Questo suggestivo itinerario parte come gli altri dal Centro Ippico "Lo Sperone", per poi proseguire in direzione sud-est.A causa della disomogeneità di livello del terreno la prima parte del percorso in contrada Molinello risulta un po' più impegnativa, tenuto anche conto della sua scarsa compattezza. Lungo questo itinerario, alla suggestiva monotonia dei vigneti che risalgono le colline, si contrappone la presenza di piccoli appezzamenti di terreno dove il protagonista è il secolare ulivo, con le sue geometrie contorte.
Proseguendo in questo susseguirsi di salite e discese, sempre in direzione sud-est, si arriva a percorrere una lunga trazzera sabbiosa che invita al trotto.Ai lati della quale un'ampia vallata prende il nome dal torrente Finocchio che la attraversa.
Questo tratto di campagna ha un fascino particolare in ogni stagione. D'inverno i limoni, i mandarini e le arance sono un ottimo motivo di sosta per il cavaliere.
In autunno il profumo dei fiori di zagara è talmente intenso da stordire chi non è abituato alle fragranze forti che contraddistinguono la Sicilia.

Lasciandosi alle spalle questo splendido paesaggio, si incontra il Baglio Simeti, tipica costuzione mediterranea, intelligentemente recuperata, rispettando l'originale pavimentazione alla trapanese. Sono trascorsi nel frattempo 60 minuti circa e non c'è scusa migliore per fare una sosta, di una sostanziosa colazione. Davanti al Baglio due diverse e intense tonalità di verde: l'agrumeto e l'uliveto. Poco oltre è d'obbligo una sosta alla Cantina S. Antonio, visitabile tutto l'anno. Personale addetto illustrerà agli interessati le varie fasi della lavorazione del vino, offrendo assaggi dello stesso.
Dopo una pausa più o meno lunga, a seconda delle esigenze dei cavalieri, si risale in sella e ci si porta percorrendo una trazzera in terra battuta in contrada Casale.
Si continua costeggiando la Provinciale per Camporeale in direzione sud-est. Poco avanti si incontra la Cantina Paladino, punto di riferimento per i proprietari di terreni limitrofi.
Da qui tornando indietro per circa 50 metri in direzione nord-ovest verso Alcamo, si imbocca la Provinciale per Valdibella-Bassofondo immettendosi successivamente in un tratturo di campagna circondato da vigneti e montagnole rocciose ricoperte da fiori multicolori.
E' tempo di fare una sosta nelle vicinanze di una bella casa rurale. Si approfitta del vicino abbeveratoio per rinfrescarsi e soprattutto per abbeverare i cavalli. La marcia riprende in direzione Valdibella.
Qui si distinguono una serie di case allineate ai lati di una trazzera: sono le case di Valdibella. Un tempo abitate stabilmente dai braccianti agricoli, successivamente adibite a magazzini per il deposito degli attrezzi, oggi sono recuperate, ben attrezzate e predisposte per accogliere intere famiglie e gruppi di ospiti nel turismo rurale.
Dopo aver sistemato i cavalli ci si prepara per una lunga sosta che prevede un pranzo alla "carrettiera" (antipasti tipici, maccheroni, carne alla brace, dolci locali) accompagnato dall'ottimo vino "Bianco Alcamo D.O.C." Nelle case Valdibella si ha possibilità di pernottare. Stanchi ma soddisfatti ci si rilassa lasciandosi rapire dallo spettacolo unico che sono i tramonti estivi della Sicilia.
La sera una cena a base di carne alla brace e buon vino e poi un meritato riposo per cavalli e cavalieri. Il giorno seguente ci si prepara per un interessante escursione nella campagna circostante.

ITINERARIO Case Simeti - Cantina Sociale S. Antonino - Cantina Paladino - Cantina Rapitalà
DURATA 8/9 ore
DIFFICOLTA' Medio/Difficile
TERRENI Stradone di campagna in terra battuta
AMBIENTI Vigneti, uliveti e agrumeti



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